Basket Femminile? SI GRAZIE 😃
Un manifesto programmatico a sostegno della Pallacanestro Femminile come noi non saremmo mai stati in grado di scrivere.
Mi permetto di condividere e citare le tue parole perché abbiamo bisogno delle vostre voci per sensibilizzare il mondo dello sport e dei media sulla bellezza del nostro sport.
Grazie Francesca Venturi!!
“Da vera femminista ho scritto questa lettera alla Giornata Tipo due giorni fa, spero di avere rappresentato un pezzetto di ognuna di noi. Buona lettura.
Cara La Giornata Tipo,
Ti scrivo da appassionata di basket per provare pateticamente ad appellarmi al guru della comunicazione dello sport, dato che mi sembra una delle possibilità più efficaci per riuscire nel mio intento.
Come prima cosa ti ringrazio per le attenzioni crescenti che ci dedichi, noi donne ne abbiamo bisogno.
Vivo a Bologna, il che aiuta ad amare questo sport, in particolare quando da piccola girano in casa le maglie di Danilovic versione bebè. Cavalcando l’onda dell’entusiasmo in seguito all’Europeo di Matosinhos decido di rubarti 10 minuti.
Quest’anno ho avuto la fortuna di partecipare alla partita dei record, quella dei 5 supplementari. Proprio per questo mi sentivo già abbastanza fortunata ad avere assistito a un pezzo di storia per la Pallacanestro Femminile.
Finalmente iniziata l’estate, dopo una stagione stancante e altrettanto entusiasmante, seguivo volentieri le nazionali femminili. Era iniziato come semplice passatempo per vedere come se la cavavano alcune mie amiche (il mondo del basket femminile è talmente limitato che bene o male si conoscono tutte), poi pian piano è diventato interesse vero e proprio.
Prima tappa: Streetball 3×3. La nazionale senior maschile si qualifica per l’Europeo. Quella femminile? Anche. Meravigliose.
Ecco che iniziano i Mondiali U17 e le ragazze, sebbene fortissime sulla carta, riescono a superare ogni pronostico e a stupire tutti. Seconde nel Mondo, mai raggiunto un risultato così da una nazionale di basket femminile. Immense.
Due settimane dopo iniziano gli Europei U20. Annientiamo i pronostici. Di nuovo. Argento Europeo senza uno dei maggiori terminali offensivi, la Leader della squadra che porta a casa il premio di MVP della competizione, osannata dalla folla. Chapeau.
Ma questo lo sapevamo già tutti.
Quello che la gente non sa del Basket Femminile è altro e, credetemi, è ancora più entusiasmante.
La gente non sa che chiuse nei nostri spogliatoi anche noi abbiamo le nostre cabale, i nostri scherzi, le nostre madonne, le casse che pompano musica tipicamente maschile e ogni tanto scappa pure qualche rutto.
Le persone non sanno nemmeno che noi ragazze siamo per definizione più emotive, più affettuose e talvolta più sognatrici, e che, di conseguenza, ci affezioniamo allo staff in poco tempo, ai tifosi pure e alle nostre compagne in ancor meno.
Forse non sapete nemmeno che le notti in bianco per vedere le Finals le facciamo anche noi, ci siamo anche noi in Fossa, ai campetti siamo presenti spesso e volentieri e le Minors ci sono anche per le femmine, con buzza alcolica annessa. Le cene di squadra esistono anche da noi, e sono ugualmente divertenti.
Anche noi siamo divise fra Steph o LeBron.
Non siamo cieche, anche noi ci accorgiamo che il nostro basket è meno spettacolare, non schiacciamo (eccezion fatta per qualche one-off americana), non catturiamo rimbalzi dal cielo, scusateci. Ce la mettiamo tutta a colmare queste mancanze con un po’ di intelligenza, con un po’ di visione di gioco e, perché no, con spintoni e gomitate. Ce l’abbiamo anche noi l’occhio nero.
Anche se non ci potrete credere, anche noi siamo in palestra dalle tre alle sei volte a settimana (se non di più), anche noi facciamo pesi e ahimè anche noi facciamo preparazione atletica. Anche noi sudiamo e combattiamo con i denti. E se il trucco si sbava è per il sudore, non perché piangiamo in continuazione.
A prendere le statistiche e a scrivere di basket ci siamo anche noi, ad arbitrare pure e grazie a dio stiamo iniziando anche ad allenare.
Dopo la finale dell’Europeo U20 godiamo anche noi di una Leader, di un’ immagine che ci rappresenta, di un esempio di talento puro e lavoro assiduo, insomma della più forte di Europa. (Cecilia Zandalasini)
Anche noi stiamo soffrendo la crisi, le società chiudono o si appellano ai loro tifosi per continuare. Anche noi non navighiamo nell’oro, affatto.
Eppure anche noi giochiamo, ci divertiamo e al momento abbiamo già raggiunto parecchi risultati. Abbiamo dimostrato di essere speciali, di avere l’Argento, anzi l’Oro Bianco, al collo.
Anche noi abbiamo le palle.
Mentre tutti pensano alla delusione del Pre-Olimpico, nessuno si accorge che noi stiamo diventando Campionesse.
E ora vorremmo essere anche noi considerate, pubblicizzate, sponsorizzate, intervistate, criticate. Vorremmo che qualcuno parlasse di noi, investisse su di noi e ci prestasse attenzione.
E anche noi guardiamo Space Jam, sperando sotto sotto di avere le stesse attenzioni di Lola prima o poi.”
http://www.thepetitionsite.com/it-it/531/874/332/vogliamo-visibilit%C3%A0-per-il-basket-femminile-giovanile-sulla-rai/
