Nuovo derby in arrivo per la Repower Sanga che sabato 25 gennaio, alle ore 19, ospiterà al PalaGiordani la Logiman Broni. Nel girone d’andata le pavesi hanno inflitto la prima delle tre sconfitte occorse al team Orange, una vittoria netta e che sembrava lanciare un messaggio al campionato. Di acqua ne è passata sotto i ponti e la Repower dopo una prima di fase di assestamento si presenta al match forte del secondo posto e di una serie di vittorie importanti tra cui l’ultima in ordina cronologico conquistata la scorsa settimana in Sardegna contro Selargius.

Broni dal canto suo si trova al decimo posto in classifica ma con un roster a disposizione sicuramente in grado di tentare un’importante scalata in graduatoria; tra le giocatrici più pericolose sicuramente Francesca Russo, guardia che sta tenendo una media di 15 punti a partita; sempre in cabina di regia attenzione a Erica Reggiani playmaker di grande esperienza tra A2 di vertice e A1, la ex Moncalieri è stata ferma ai box nel corso dell’ultimo match e potrebbe rappresentare un importante rientro per le verdi. Vicino a canestro Broni può fare affidamento su due specialiste offensive come Nasraoui e Morra oltre ad Hartman e Scarsi.
Le pavesi arriveranno alla partita anche con l’energia che è in grado di dare un cambio di panchina. A dirigere le Verdi ci sarà infatti Mirco Diamanti annunciato martedì scorso, il tecnico toscano vincitore di scudetti e specialista delle promozioni in massima serie rappresenta sicuramente un importante innesto nel progetto bronese.
Anche per le Orange importanti novità con Stefania Guarneri pronta a fare il suo esordio stagionale dopo aver ufficializzato il ritorno in maglia Sanga, un ritorno importante che potrà allungare le rotazioni a disposizione di coach Pinotti e dare ulteriore intensità al gioco delle milanesi.
Susanna Toffali presentando la partita ripercorre la prima fase di stagione: “Strano da dire, ma un grosso aiuto ci è stato dato dalle partite perse: le tre sconfitte maturate nel girone d’andata hanno sottolineato i nostri punti deboli, dandoci modo di lavorarci sopra e raggiungere, settimana dopo settimana, una maggior consapevolezza sul tipologia di squadra che vogliamo essere. L’andata – continua il capitano della Repower – fu una partita a senso unico, con Broni che giocò una gara praticamente perfetta e, dopo una gara del genere, la motivazione non manca certamente. Loro arrivano dall’imminente cambio di allenatore avvenuto in settimana, ma preferiamo concentrarci sul nostro approccio senza fantasticare troppo su quel che troveremo dall’altra parte. Dobbiamo scendere in campo concentrate sin dal riscaldamento e limitare quanto possibile i cali di attenzione difensivi che ci portiamo dietro da inizio stagione”.









