Si chiude la striscia di vittorie consecutive della Repower Sanga Milano che deve cedere il passo a Broni. Partita tiratissima, fisica, dal sapore di playoff in cui le pavesi hanno il merito di dare la prima spallata per poi provare a fare corsa di testa. Le ragazze di coach Pinotti, dopo una partenza negativa sono state encomiabili nel rientrare in partita per poi giocarsela di fatto su singoli episodi.
Nota stonata di una bella serata di basket un arbitraggio probabilmente non all’altezza del livello della competizione, con una direzione di gara caotica e spesso incomprensibile per le protagoniste in campo e gli staff oltre che per il pubblico numeroso del PalaGiordani.
Le squadre partono con il piede giusto sul piano offensivo: le Orange vanno a segno con Toffali e Allievi, mentre Broni risponde dalla media con Morra e Baldelli. Le ospiti provano a prendere il comando con Russo e la tripla di Hartmann, ma Moroni replica subito dalla lunga distanza per la Repower. Un’ispirata Broni continua a spingere con Morra sotto i tabelloni e Russo in contropiede, mettendo in difficoltà le padrone di casa. Coach Franz Pinotti fa esordire Stefania Guarneri, ma è Toffali a ricucire lo strappo con una tripla e un gioco da tre punti in transizione. Dopo il timeout di coach Diamanti, le verdi rientrano in campo con le idee chiare: Morra domina ancora in post e Nasraoui si unisce alla festa offensiva. Il primo quarto si chiude 23-16 in favore delle ospiti.
La seconda frazione inizia con Broni che riparte esattamente da dove aveva lasciato, trascinata da un’ispirata Hartmann, a segno sia dal campo che dalla lunetta. Nasraoui colpisce dai 6,75, costringendo coach Pinotti a fermare il gioco. Allievi e Zelnyte provano a cambiare l’inerzia in favore della Repower con due triple, ma Broni risponde colpo su colpo, prima con Russo dalla lunga distanza, poi ancora con un’efficace Nasraoui. La Repower si sblocca nuovamente grazie alla bomba di Merisio e al contropiede di Toffali, costringendo la panchina Logiman al timeout. Sul finale di periodo, Moroni piazza una tripla e Allievi realizza sulla sirena, riducendo il divario e fissando il punteggio sul 31-38 all’intervallo lungo. La terza frazione inizia nel segno dell’equilibrio, con Nasraoui e Baldelli sugli scudi per le ospiti. La Repower risponde con una tripla di Moroni e due canestri consecutivi di Tibè. Dopo il timeout chiamato da coach Diamanti, Zelnyte e Moroni trovano il ritmo dalla lunga distanza, ma Morra replica efficacemente dal post basso. Il quarto si chiude sul 46-50 in favore di Broni e una Repower che mostra tutto il suo carattere.
Nell’ultimo quarto, Baldelli trascina la Logiman fin dai primi minuti. Dalla panchina per la Repower entra Merisio, che prima segna da tre punti e poi va in lunetta, mettendo a segno 2 tiri su 3 dopo un fallo subito oltre l’arco. Zelnyte risponde dalla media distanza, quindi Cicic pareggia per la prima volta la gara a quota 55.
Zelnyte fa 1/2 ai liberi, firmando il primo vantaggio Repower e costringendo la panchina di Broni a chiamare timeout. Al rientro, Baldelli e Nasraoui trovano il canestro per le verdi, ma Moroni ristabilisce la parità con un gioco da quattro punti. A pochi istanti dalla sirena, è la tripla di Russo a regalare di nuovo il vantaggio alle ospiti. Nel finale, Moroni segna da due, ma il canestro viene annullato per un quanto meno dubbio fallo in attacco a cui si somma un fallo tecnico. La partita si chiude sul 64-60 per le ospiti, con un Pala Giordani infuocato a fare da cornice a una sfida emozionante fino all’ultimo possesso.
Coach Pinotti a fine partita dichiara: “Broni è una squadra molto forte la cui posizione in classifica non rispecchia la qualità evidente del roster, è adesso la mina vagante del girone in grado di battere chiunque. Noi abbiamo avuto un brutto primo quarto e poi siamo cresciute trovando il vantaggio e sono convinto meritassimo la vittoria. Loro arrivavano alla partita cariche dopo un cambio di allenatore ma sinceramente faccio molta fatica a non citare l’arbitraggio tra le ragioni del risultato finale. La direzione di Gara è stata deludente e sinceramente penso che sia lecito chiedere che gli arbitri a questo livello abbiano una comprensione della pallacanestro di ben altro livello”.








