Sono passati circa 20 giorni dalla ripartenza degli allenamenti per la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze del Sanga’s Tigers Mondo che dopo 4 mesi di inattività sono potuti tornare in palestra. Una fase tanto attesa e che ha richiesto una importante fase di preparazione per lo staff Orange che ha elaborato soluzioni per minimizzare i rischi di questo nuovo inizio.

“Per noi far tornare ragazzi e ragazze in palestra è un passo importantissimo” spiega Matteo Minoggio, responsabile del settore giovanile dei Sanga’s Tigers. “In questi mesi – continua Minoggio – abbiamo fatto un gran lavoro mantenendo i contatti con tutti i nostri atleti e lo abbiamo fatto con allegria e divertimento: volevamo fornirli delle occasioni di sfogo e fare in modo continuassero a coltivare la passione per la pallacanestro. Tornare in palestra è importante per questo ma anche per permettere a tutti i nostri ragazzi e ragazze di vivere con maggiore serenità questa situazione complessa. Abbiamo iniziato con allenamenti individuali e poi via via reinseriremo il contatto”.
La nuova ripartenza ha voluto dire un nuovo protocollo anti-contagio che si è contraddistinto da quello precedente in particolare per una fase iniziale di screening che ha previsto l’esecuzione di un tampone diagnostico ad ogni atleta prima dell’inizio degli allenamenti. “Il Mondo Sanga Tigers – ha sottolineato Minoggio – è voluto andare oltre, in modo da dotarci di regole che potessero garantire standard di sicurezza più alti rispetto a quelli dei protocolli delle federazioni sportive. Per questo abbiamo deciso far fare i tamponi rapidi ogni 15 giorni a tutti i ragazzi e le ragazze. Questo ci permette di avere un controllo maggiore della situazione e di prevenire eventuali situazioni problematiche con tempestività”. Gli allenamenti finora si sono svolti in modalità per lo più individuale da un lato, chiarisce
l’allenatore Tigers, “per permettere agli atleti di recuperare un po’ di forma fisica dopo il lungo stop ma dall’altro anche per permetterci di minimizzare i rischi fino a che non avremo ancora più chiara la situazione”.
Uno sforzo grande per accompagnatori, ragazzi, società e famiglie che però è stato ripagato sin dal primo giorno di allenamenti: “vedere ragazzi e ragazze in palestra in questi giorni è come vedere tanti bambini che aprono i regali di natale, esprimono una gioia impagabile”, ci racconta Minoggio sottolineando come “siamo fieri di essere riusciti a ripartire appena è stato possibile così come pensiamo sia importante la macchina che abbiamo messo in piedi per garantire il più alto grado di sicurezza”.









