Professionalità al servizio del comfort e del Relax dei propri clienti. Una storia imprenditoriale che parte da lontano, 102 anni fa, quando il bis-nonno di Gianluca, l’attuale gestore e proprietario aprì lo stabilimento con una sola cabina: adesso il Bagno Silvio mette a disposizione dei propri ospiti 36 cabine a cui corrispondono altrettante tende, tutte molto distanziate così da garantire le migliori condizioni per i propri clienti. Ma andiamo a conoscerli meglio.
La vostra è la storia di una tipica azienda di famiglia…
Gianluca: Assolutamente sì, dopo la partenza oltre un secolo fa, Bagno Silvio è cresciuto con la mia famiglia. Una storia lunga che ha visto in persone come mia madre e soprattutto mio Zio, dei veri e propri motori capaci di rimanere sempre al passo con i tempi. Dal 2015 il testimone è passato nelle mani mie e di mia moglie Laura che gestiamo il Bagno Silvio in continuità con la sua bella storia.
Un’attenzione verso il nuovo che vi contraddistingue:
Gianluca: esattamente! Nell’ormai lontano 1978 Bagno Silvio decise di puntare sull’idea delle tende abbandonando il sistema degli ombrelloni che soprattutto all’epoca andava per la maggiore. Una scelta che si rivelò azzeccata come dimostra il fatto che ormai la maggior parte degli stabilimenti di Forte dei Marmi ha optato per questa soluzione. Nei tempi più recenti abbiamo introdotto un servizio di ristorazione molto apprezzato dai nostri clienti e che probabilmente rappresenta un nostro fiore all’occhiello.
Com’è il tuo rapporto con lo sport?
G: Essendo cresciuto a Forte dei Marmi non potevo che appassionarmi all’Hockey su pista, che qui gode di grande tradizione. Ho giocato per 15 anni, togliendomi anche la soddisfazione di vincere uno scudetto a livello giovanile e so bene l’importanza che ha lo sport a livello sociale, dando riferimenti e valori, soprattutto ai più giovani. Quindi quando 2 anni fa Enrico Crespi mi ha proposto di dare una mano alla causa Sanga non ho saputo dire di no. L’idea di contribuire ad una società sportiva come il Sanga, che fa proprio di questi valori il suo centro mi ha subito entusiasmato.
Un augurio per il Bagno Silvio e la squadra:
G:Alla squadra sicuramente auguro che possa presto arrivare in A1. Una bella realtà come quella Orange lo merita assolutamente. Per quanto riguarda la nostra attività, è fin troppo semplice, ed è l’augurio di tornare ad una vita normale.









