

. “Le rotazioni limitate non vogliono e non devono essere un alibi – dice coach Andrea Piccinelli – abbiamo approcciato male la gara ma poi come ho detto alle ragazze mi è piaciuta la reazione nella seconda parte. Questa partita ci è servita per mostrarci cosa non dobbiamo essere e cosa invece possiamo fare. La strada è ancora lunga, segnali positivi ci sono ma dobbiamo lavorare per dare continuità al nostro gioco, alla nostra concentrazione e alla nostra consapevolezza: non ci deve bastare giocare per 15’-20’, se vogliamo andare lontano bisogna farlo per 40’…dobbiamo pretendere sempre il massimo da noi stessi, sia individualmente che di squadra. Avanti così perché abbiamo ancora molti margini di crescita”.