Il PalaGiordani chiude le porte per il 2024 e lo fa con una vittoria importante della Repower Sanga che supera Giussano nel derby al termine di una partita a due facce. Partenza difficoltosa per le Orange che si riscattano poi nella seconda parte di gara dove prendono il largo per poi gestire.
L’inizio di gara è all’insegna dell’equilibrio, con gli attacchi che prevalgono nettamente sulle difese. Giussano sfrutta le giocate di Lussignoli e Bernardi per trovare punti facili, mentre Reani si dimostra implacabile dalla lunga distanza. La Repower risponde con una prestazione corale: Tibè domina sotto canestro, mentre Toffali e Moroni orchestrano il gioco sul perimetro, contribuendo con canestri decisivi. Dopo sette minuti, coach Pinotti chiama timeout per arginare le difficoltà difensive del Sanga, ma Giussano continua a colpire da oltre l’arco con Bernardi e Reani, trovando il primo vantaggio ospite. Nonostante ciò, Tibè mantiene alta l’intensità sotto le plance; Giussano termina la prima frazione in vantaggio per 21-22.
Il secondo quarto si apre con Diotti che mette a segno due punti, seguita da Lussignoli che incrementa il vantaggio per Giussano dalla lunetta. L’attacco orange fatica a trovare il ritmo e, dopo cinque minuti, il tabellino del Sanga è ancora fermo. La panchina Repower chiama timeout per riordinare le idee e, al rientro, Allievi rompe finalmente il digiuno con un canestro. Giussano risponde subito con Reani, che trova un bel tiro dalla media distanza. Cicic raccoglie punti preziosi sotto canestro, mentre Allievi continua a farsi valere con le sue penetrazioni, costringendo Giussano a un nuovo timeout. La sfida si accende: Diotti risponde al canestro di Zelnyte dalla lunetta, ma è Toffali a siglare l’ultimo acuto del quarto, realizzando in contropiede su un perfetto assist di Zelnyte. Le squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 32 pari.
La terza frazione si apre con una Repower determinata a compensare le difficoltà al tiro serrando la difesa. Questa intensità permette di trovare punti in contropiede con Allievi e Toffali che cambia l’inerzia della gara . Coach Aramini chiama timeout per cercare di interrompere il momento positivo delle avversarie, ma la Repower continua a macinare gioco: Tibè segna da due e Toffali replica con una penetrazione efficace.
Giussano prova a reagire con Zanetti nel pitturato, ma Zelnyte risponde con un preciso tiro dalla media. Sul possesso finale del quarto, la Repower costruisce un’ottima azione che libera Cicic dall’arco, chiudendo la frazione con un canestro pesante da tre punti. Il quarto si conclude sul 47-32, con un parziale di 15-2 per la Repower, che consolida il proprio vantaggio.
L’ultimo quarto inizia esattamente come era terminato: con una tripla di Cicic che allunga il vantaggio della Repower. Zelnyte risponde al canestro di Szajtauer, ma Giussano prova a rientrare in partita grazie ai punti di Diotti e Pirozzi. Coach Pinotti ferma subito l’inerzia avversaria con un timeout, ottenendo risposte immediate da Merisio e da un’ispirata Cicic, che segna sia dalla media distanza che in penetrazione. Nel finale, Toffali e ancora Cicic mettono il sigillo definitivo sulla gara, chiudendo ogni speranza per Giussano. Gli ultimi minuti servono solo a fissare il risultato, con la Repower che si impone per 67-51, mantenendo vive le speranze di qualificazione alla Coppa Italia. Tutto sarà deciso nei prossimi scontri diretti contro Empoli e Costa Masnaga.
Coach Pinotti a fine partita dichiara: “La partita a due volti è una costante del nostro campionato, stiamo lavorando per avere la continuità sui 40′. Va anche detto che sin da inizio stagione non abbiamo mai avuto la squadra al completo, con diverse giocatrici che a turno hanno avuto problemi fisici. Ci manca Alice Nori sotto le plance e sappiamo che non la avremo fino all’inizio del girone di ritorno. Adesso ci aspettano due partite fondamentali, abbiamo il nostro destino nelle nostre mani, vincere a Empoli sarebbe importantissimo anche perché vorrebbe vincere uno scontro diretto dopo aver perso i primi del campionato”.









