Si è chiuso il girone d’andata e con esso il tabellone della Final8 di Coppa Italia; La Repower Sanga, che per la terza volta consecutiva parteciperà al torneo di metà stagione (dopo la Coppa Italia di A1 della scorsa stagione e la finale della Coppa Italia di A2 del 2023), ha chiuso la prima parte del campionato al secondo posto grazie alla vittoria su Costa Masnaga e la sconfitta di ieri di Empoli sul campo di Selargius.

Non è ancora stata stabilita la sede ma tifosi e appassionati possono già bloccare le agende dal 7 al 9 marzo. Oltre alla Repower, che può vantare il secondo attacco dell’intera A2 si sono qualificate: San Giovanni Valdarno (capolista del girone e miglior attacco della categoria), Empoli e proprio Costa Masnaga, qualificata come quarta in classifica a causa della classifica avulsa ma che vanta la migliore difesa del girone d’andata. Dal Girone B arrivano Udine, unica squadra con una sola sconfitta in stagione e detentrice della Coppa, Mantova, Roseto e Matelica.
Le Orange affronteranno ai quarti di finale Roseto – semifinalista nell’ultima edizione – condividendo la zona di tabellone con Udine e proprio Costa Masnaga. Curiosità statistica: la Repower sarà l’unica squadra partecipante alla Coppa Italia a schierare una delle prime dieci realizzatrici del campionato, si tratta ovviamente di Capitan Toffali che ha chiuso la prima parte di stagione con 17,3 punti a partita (quinta nella classifica cannonieri) mentre sul fronte dei rimbalzi troviamo grande affinità tra le due teste di serie (Udine e Valdarno) che possono entrambe contare su ben due giocatrici tra le prime 10 del girone d’andata (Top10 di cui fa parte anche la Orange Tibè, al nono posto con 10,3 rimbalzi).
Sulla qualificazione alla Coppa Italia coach Pinotti dichiara: “Iniziamo l’anno con un prezioso secondo posto in campionato e la qualificazione alla Coppa Italia. Giocheremo contro Roseto il quarto di finale venerdì 7 marzo. Giocare in Coppa riveste sempre un grande fascino, come tutte le competizioni ad eliminazione diretta. Sono fonte di adrenalina pura. Vincere da un’emozione incredibile come da sopravvissuti. Nella tre giorni vince chi ha nervi saldi, gambe pronte, energia e Cuore Grande. Non sempre occorre essere i migliori per vincere. Serve una mentalità granitica e una determinazione al limite del buon senso. Sicuramente sono esperienze che si ricordano per anni, soprattutto per le ragazze che giocano”.









