Per il quarto anno consecutivo Repower Italia sarà title sponsor di Sanga Milano, che dal 1997 è il punto di riferimento per il basket femminile in città, in grado di unire il successo sportivo con il grande impegno a supporto dell’inclusione, dell’integrazione sociale, e della solidarietà.
Una società storica che ancora una volta porterà sulle proprie divise il nome del gruppo energetico svizzero guidato in Italia dall’Amministratore Delegato Fabio Bocchiola. La Repower Sanga Milano di coach Franz Pinotti si presenta ai nastri di partenza della stagione sportiva 2026-2027 con rinnovate ambizioni, dopo aver disputato un campionato di serie A2 da protagoniste assolute, dominando sul campo la regular seasons, chiusa da prime in classifiche, e terminato con una run playoff arrivata fino alle semifinali.
In questi anni Repower e Sanga hanno vissuto stagioni vincenti e raggiunto traguardi importanti, come la partecipazione alla Serie A1 per la prima volta nella storia del club, e si preparano, insieme, a vivere un nuovo campionato di vertice e di grandi emozioni sul parquet, ma non solo.
Le due realtà, infatti, da sempre hanno un grande obiettivo che le unisce: il sostegno ai territori, alle realtà culturali e alle comunità in cui operano. Sanga e Repower condividono e promuovono valori inderogabili come l’inclusione, l’educazione e il rispetto degli altri, necessari per contrastare comportamenti negativi come il bullismo e l’emarginazione sociale.
Sanga Milano in ormai quasi 30 anni di attività ha saputo arrivare ai vertici della pallacanestro italiana senza mai perdere di vista la propria mission: interpretare lo sport come mezzo di cambiamento culturale che pone al centro la formazione dei giovani, lavorando attivamente con le scuole e le comunità. Attraverso progetti come il Baskin e l’educazione motoria inclusiva nelle scuole, Sanga Milano coinvolge oltre 6000 studenti ogni anno per abbattere le barriere tra le diverse abilità.
Un impegno sociale e culturale che è parte integrante anche della visione di Repower. Il gruppo svizzero, infatti, da oltre vent’anni promuove iniziative di inclusione sociale, come la Locanda alla Mano, nel cuore del Parco Sempione di Milano, nata per aiutare i giovani con disabilità, passando per la collaborazione in qualità di title sponsor con il Teatro Repower e per la sponsorship con il Teatro Menotti, senza dimenticare la main sponsorship all’ADI Design Museum.
Fabio Bocchiola, Amministratore Delegato di Repower Italia, dichiara: “Repower e Sanga da anni sono legate da un sentimento di stima reciproca e passione. Ci unisce la condivisione di valori e obiettivi che perseguiamo con responsabilità: il supporto per i più fragili, l’inclusività, la cura per le comunità in cui operiamo e per Milano in particolare. Sanga Milano, oltre ai successi sportivi che sono lì da vedere, svolge un prezioso lavoro quotidiano a sostegno della comunità: un impegno che magari non riceve la visibilità di una grande vittoria sul campo, ma che è oltremodo prezioso e va sostenuto. Per questo siamo felici di poter fare la nostra parte e dare tutto il contributo possibile per il Sanga, che consideriamo parte della nostra famiglia”.
Franz Pinotti, Fondatore del mondo Sanga, aggiunge: “Al Dott. Fabio Bocchiola, ci unisce una visione concreta che guarda al Cuore dell’Azione. Insieme miriamo a una quotidianità che cambia lo stato delle cose un passo dietro l’altro. Con una continuità che diventa dirompente come la forza dell’acqua che scava anche la roccia più dura. Sentirci ed essere Famiglia, significa occuparsi di ciò che è più importante: relazioni positive che seminano e raccolgono. Sponsorizzare oggi una squadra Femminile è un’azione concreta che crea lo spazio per una comunità che stiamo contribuendo a costruire insieme, dove il rispetto reciproco, maschile e femminile, diventa un’azione dirompente verso un mondo migliore. Scegliere oggi di sostenere lo Sport al Femminile, è di per sé rivoluzionario. Se poi dietro c’è anche una grande eccellenza sociale, rappresentata da 30 anni di buone pratiche, non c’è nient’altro da aggiungere.”







